Visite senologiche gratuite a bordo treno e distribuzione del "Vademecum della Salute". Questo è quanto prevede l'iniziativa "Frecciarossa 2016", promossa da Trenitalia insieme all'Onlus IncontraDonna e che vede il patrocinio del ministero della Salute. Anche quest'anno, dal 3 al 14 ottobre, nel mese dedicato alla prevenzione delle malattie che colpiscono le donne, la società di trasporto del Gruppo Fs Italiane sostiene e partecipa all'iniziativa che vede il sostegno di Farmindustria ed Elior e promuove l'adozione di corretti stili di vita per combattere e sconfiggere il tumore al seno e il virus del papilloma, facilitando la prevenzione attraverso l'assistenza a bordo treno e la corretta informazione rivolta alle viaggiatrici. La campagna Frecciarosa 2016 è stata presentata oggi presso il ministero della Salute alla presenza del ministro Beatrice Lorenzin, dell'amministratrice delegata di Trenitalia, Barbara Morgante, della presidente di IncontraDonna Onlus, Adriana Bonifacino e del direttore generale di Farmindustria, Enrica Giorgetti. Madrina dell'evento Milly Carlucci. Testimonial dell'iniziativa Carolyn Smith.

Da lunedì 3 a venerdì 14 ottobre a bordo di alcune Frecce di Trenitalia personale e volontari di IncontraDonna Onlus distribuiranno il "Vademecum della Salute", contenente consigli sulla prevenzione e redatto dalla presidente dell'Associazione, prof.ssa Adriana Bonifacino, con il supporto e la supervisione del ministero della Salute. Su diverse Frecce saranno inoltre presenti medici specializzati a disposizione delle viaggiatrici per consulenze, visite gratuite al seno e consigli sulla prevenzione e la salute di tutta la famiglia. Per l'occasione Trenitalia ha previsto un Buono Sconto di 10 euro rivolto alle clienti socie di CartaFRECCIA per acquisti e viaggi sino a fine ottobre. Nelle giornate di giovedì 6 e venerdì 7 ottobre la campagna sarà ospitata anche a bordo di due treni Intercity che viaggeranno da Catania a Messina, e viceversa. "Trenitalia, come tutto il Gruppo FS, lavora secondo un modello di responsabilità economica, ambientale e sociale. Ed è proprio in quest'ambito che si inserisce Frecciarosa, un appuntamento annuale che nel tempo i nostri clienti hanno dimostrato di apprezzare, fino a diventare un'iniziativa sempre più gradita e attesa da loro per primi", ha detto Barbara Morgante, AD di Trenitalia. "Il treno è un mezzo che unisce, ci porta da una città all'altra e ci dà la possibilità di condividere esperienze a bordo. Grazie a questa iniziativa abbiamo tanti medici specialisti e persone qualificate a disposizione delle clienti che vogliono chiedere consigli e utili informazioni.

E a bordo ci saranno anche alcuni volontari che possono raccontare le loro esperienze sulla malattia e sull'importanza della prevenzione. Negli anni Frecciarosa ha dato l'opportunità di coinvolgere molte persone con risultati sorprendenti per quello che riguarda proprio la prevenzione e, in molti casi, la cura del tumore", ha concluso l'AD. "Frecciarosa porta suggerimenti di prevenzione e di salute e visite senologiche nel clima sdrammatizzante del viaggio in treno", ha dichiarato la presidente di IncontraDonna Onlus Adriana Bonifacino. "Si tratta di un valore sociale importante per una campagna che nelle cinque edizioni precedenti ha incontrato diversi milioni di italiani". "Vincere la lotta contro i tumori femminili è possibile ma dobbiamo tutte diventare protagoniste di questa battaglia. Dobbiamo prendere coscienza del problema e combatterlo in tutti i modi, tutte insieme. Io ci sono e ci sarò sempre accanto ai medici e ricercatori che aprono la strada verso un futuro diverso, perché come donna e madre sento il dovere di essere in prima fila contro la malattia", ha fatto sapere la madrina della campagna Milly Carlucci.

"Uniti si può vincere. Siamo a fianco di Frecciarosa per promuovere la prevenzione, i corretti stili di vita e ricordare i risultati della ricerca farmaceutica". Così il direttore generale di Farmindustria, Enrica Giorgetti. "Sono 850 i farmaci in sviluppo nel mondo per le patologie che colpiscono di più l'universo femminile. Dal diabete ai tumori, dalle malattie muscolo-scheletriche a quelle autoimmuni. La nostra è un'industria in rosa e innovativa che ha davvero a cuore la salute delle donne. Una missione testimoniata anche dalle molte ricercatrici che sono oltre il 50 per cento del totale e con ruoli di grande responsabilità". Nell'edizione dello scorso anno i volontari del Frecciarosa hanno distribuito circa 100 mila Vademecum della Salute e fatto compilare oltre mille questionari sul papilloma virus. Medici specialisti hanno invece condotto gratuitamente visite senologiche a bordo: 260 sui Frecciarossa Roma - Milano e 45 in soli due giorni sugli Intercity del Sud Italia. Lunedì 3 ottobre appuntamento nella stazione di Roma Termini per la partenza del primo Frecciarosa dell'edizione 2016.