"Non siamo sull'orlo del precipizio, ma c'è molta preoccupazione perché gli ultimi avvenimenti, e cito soprattutto le dimissioni del Ragioniere capo (Stefano Fermante ndr), che è persona straordinariamente brava ed eticamente legata al proprio lavoro preoccupano. Evidentemente non arrivano messaggi chiari ed è comprensibile visto che manca un pilastro fondamentale come l'assessore al Bilancio". Così Paolo Berdini, assessore all'Urbanistica del Comune di Romaha commentato dai microfoni di Radio 24 la situazione politica nella Capitalem dopo le dimissioni del Ragioniere capo, e spiega: "C'è una difficoltà complessiva, di rapporto tra alcuni amministratori e il corpo dirigenziale che avrà tutti i difetti del mondo, ma che ha tenuto in piedi il comune di Roma e questo va tenuto nella massima considerazione". #####Al conduttore Alessandro Milan, che gli chiede se in questa situazione anche lui possa pensare alle dimissioni, Berdini risponde: "Non ci penso proprio, ve lo dico con franchezza, lavoro con molta tranquillità e libertà coi miei uffici perché si è creato quel rapporto reciproco di stima e amicizia e così si portano a casa risultati straordinari, ultimo dei quali, speriamo domani mattina di avere la conferma dal CDA di Alfiere e Telecom della ristrutturazione delle torri dell'ex ministero delle Finanze per la sede nazionale Telecom, quelli sono i segnali che la città aspetta, che finalmente riprende un ciclo economico virtuoso, si riutilizzano edifici dismessi da 15 anni e la città guarda avanti". Alla domanda di Oscar Giannino sull'eventuale piano B per le Olimpiadi l'assessore all'urbanistica Berdini risponde ai microfoni di Radio 24: "Credo che non ci siano possibilità per Roma. Se devo indicare una strada al Cio e al Coni, il sindaco di Napoli ha proposto la sua meravigliosa città come sede delle Olimpiadi. A Roma c'erano tre progetti per le Olimpiadi, francamente inaccettabili".