“La nostra attività di governo nel primo periodo è stata dedicata alla verifica puntuale dei conti di Roma Capitale che non sono in ordine. Abbiamo iniziato a cercare tutte quelle economie di bilancio che potessero andare a sostenere i servizi che Roma deve erogare e che troppo spesso negli anni scorsi non è stata capace di supportare a causa di sprechi". Lo ha detto il sindaco di Roma Virginia Raggi nella conferenza stampa di lancio del sostegno al reddito alle famiglie povere della Capitale. “Dalla verifica del Bilancio - ha detto la Raggi – è possibile fare economia per 11 milioni”.

Nove milioni di euro saranno assegnati ai servizi sociali e all’assistenza sociale nei municipi - ha spiegato Raggi -.  Di questi 3.181 mln andranno all’assistenza degli alunni disabili, mentre i restanti 6 mln andranno all’assistenza sociale in generale (famiglie, case riposo ecc). Il sindaco di Roma ha detto che dal 6 ottobre prenderà il via il Sia (Sostegno per inclusione attiva) per il sostegno alle famiglie in condizione economiche disagiate. “Ci siamo trovati a gestire una situazione particolare perché la carta acquisti sperimentale non era partita a Roma”, ha precisato la Raggi, spiegando che i 7 milioni stanziati dal governo per Roma Capitale “saranno usati per un progetto di aiuto al reinserimento in società”.