Il presidente boliviano Evo Morales ha annunciato la scoperta di un giacimento di gas naturale di dimensione fino a 3 milioni di metri cubi in un campo nella provincia sud-orientale di Chuquisaca, gestito dalla multinazionale spagnola Repsol. Il capo dello stato ha comunicato la notizia nel corso di una conferenza stampa a Sucre, la capitale della provincia, accompagnato da funzionari regionali e dal capo della compagnia petrolifera nazionale YPFB, Guillermo Acha. Quest’ultimo ha spiegato che mentre la perforazione presso il sito Huacaya II è ancora al di sotto dei previsti 5.900 metri (19.344 piedi), i risultati già confermano "una presenza di idrocarburi". Repsol ha recentemente detto che prevede di completare la perforazione a Huacaya II entro dicembre e che si comincerà a produrre nella prima metà del 2017. Morales ha aggiunto che il pozzo permetterà di incrementare l’output di gas naturale di Chuquisaca da 6 milioni a 9 milioni di metri cubi al giorno. Huacaya II fa parte della concessione Caipipendi, a cavallo tra le province Chuquisaca e Tarija, gestita da Repsol con partner British Gas e Pan American Energy, una società anglo-argentina. L’area, peraltro, rappresenta circa un terzo della produzione totale di gas della Bolivia (60 metri cubi al giorno) e la maggior parte dell’output viene esportato in Brasile e Argentina.