La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Catania, coordinati dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, martedì 4 e mercoledì 5 ottobre, hanno posto in stato di fermo di indiziato di delitto 8 soggetti gravemente indiziati del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in relazione ai due “sbarchi” avvenuti presso il Porto di Catania a seguito dei quali sono giunti oltre 1.200 migranti. Martedì 4 ottobre, a bordo della nave “Vos Hestia”, sono giunti presso il Porto di Catania 210 migranti. Le immediate attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica di Catania ed eseguite, come di consueto, da personale della Squadra Mobile e del G.I.C.O. della Guardia di Finanza, con la collaborazione della locale Sezione Operativa Navale delle Fiamme Gialle, hanno permesso di individuare e sottoporre in stato di fermo di indiziato di delitto un cittadino gambiano Ibrahim Diaba (cl. 1996) e un minorenne senegalese, D. I. (cl.1999), individuati rispettivamente il primo quale driver e il secondo quale compass man di un gommone soccorso in acque internazionali il decorso 2 ottobre dalla nave “Dignity I” dell’organizzazione umanitaria “Medici Senza Frontiere” e successivamente trasbordati sulla predetta nave “Vos Hestia”.

Nella mattinata di ieri 5 ottobre, è giunta presso il Porto di Catania la nave della Guardia Costiera Italiana “L. Dattilo C.P. 940” con a bordo 1.004 migranti, salvati nel corso di 4 distinti eventi di soccorso operati tutti dalla stessa unità navale nella mattinata del decorso 3 ottobre. Gli investigatori della Squadra Mobile e del G.I.C.O. della Guardia di Finanza hanno avviato, con la collaborazione della Guardia Costiera e della locale Sezione Operativa Navale delle Fiamme Gialle, immediate attività investigative conclusesi con il fermo di indiziato di delitto di 6 cittadini africani. In particolare, i cittadini gambiani Musabala Secka (cl. 1995) e Ousman Touray (cl.1998) sono stati individuati quali componenti dell’equipaggio di un gommone su cui viaggiavano 87 migranti, il cittadino sudanese Mohammed Yahya (cl.1988) è stato individuato quale conducente di un’imbarcazione di circa 15 metri su cui viaggiavano 644 migranti, il ghanese N Eric Owusu Ansan (cl. 1996) e il senegalese Elhadj Abduulaye Diabaye (cl.1994) sono stati individuati quali componenti dell’equipaggio di un gommone su cui viaggiavano 154 migranti mentre il sudanese Mohammed Adam è stato individuato quale conducente di un gommone su cui viaggiavano 122 migranti. Espletate le formalità di rito, 7 fermati sono stati associati presso la locale casa circondariale “Piazza Lanza” mente il minorenne è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza di via Franchetti a disposizione delle rispettive Autorità Giudiziarie.