È stato interrogato a inizio settembre su sua richiesta l'ex governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti. Assistito dagli avvocati Enrico Maria Giarda e Aldo Labate, il politico è stato ascoltato dal pm Giuseppe Lombardo della Dda, di fronte al quale ha tentato di chiarire la propria posizione. Perquisito il giorno dell'esecuzione dell'operazione, Scopelliti allo stato rimane indagato. E la sua figura, nelle intercettazioni dell'inchiesta 'Mammasantissima', viene descritta come quella di un sindaco manovrato da Paolo Romeo, l'ex deputato al centro delle indagini ritenuto l'ispiratore di un sodalizio massonico-'ndranghetistico che avrebbe deciso le sorti di Reggio Calabria, scegliendo sindaci (tra i quali, appunto, Scopelliti) e politici da far emergere per avere agganci eccellenti nelle istituzioni.