Si è tenuta nella splendida cornice del Teatro delle Muse di Ancona la prima tappa di “NienteMale Roadshow”, il percorso itinerante di incontri rivolti all’opinione pubblica che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul loro diritto ad accedere alla terapia del dolore, come stabilito dalla Legge 38 del 15 marzo 2010, e di informarli dell’esistenza di una rete di assistenza a cui si possono rivolgere per avere soluzioni contro il dolore. L’iniziativa è realizzata con il grant educazionale di Angelini e con il patrocinio del Ministero della Salute. “La legge 38 del 15 marzo 2010 è una legge di progresso, ed è considerata a livello mondiale una legge “modello” a tutela del cittadino. E’ innegabile che dal 2010, in Italia, ci sia stata una evoluzione culturale sul tema dolore. Basti pensare che fino a sei anni fa serviva una ricetta in triplice copia ed un medico “open-mind” per poter curare un paziente con i derivati della morfina… ed oggi invece stiamo lavorando per l’approvazione della cannabis ad uso medico. Nonostante questo, la conoscenza della legge 38 è ancora lacunosa e clamorosamente insufficiente.” – Ha dichiarato Guido Fanelli, Professore Ordinario di Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore dell’Università degli Studi di Parma, sottolineando l’importanza di NienteMale Roadshow – “Iniziative come questa, che si rivolgono al cittadino paziente e al cittadino medico, e che arrivano nella provincia, assumono un grande valore sociale e informativo”.

Il format scelto, il dibattito in teatro, moderato da Rosanna Lambertucci, ha favorito il coinvolgimento e l’attenzione della platea. Hanno preso parte all’evento esponenti del mondo scientifico e delle istituzioni; il Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali della Regione Marche Fabrizio Volpini, l’Assessore Sanità e Servizi Sociali del Comune di Ancona Emma Capogrossi, il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Ancona Fulvio Borromei, il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Ancona Piero Maria Calcatelli e il Presidente di Federfarma Marche Pasquale D’Avella. Il Direttore del Dipartimento Scienza e Fede del Pontificio Consiglio della Cultura Mons. Tomasz Trafny ha parlato dell’importanza delle cure palliative al fine di alleviare la sofferenza umana. Il dibattito è proseguito con l’intervento del sociologo e psichiatra Paolo Crepet sulla funzione del dolore in una società anestetizzata. Numerose le associazioni locali coinvolte, come la Lega del Filo d’Oro, la cui mission è di assistere e riabilitare persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali; la Fondazione Ospedale Salesi, che rappresenta un aiuto e sostegno all’Ospedale Salesi di Ancona, per garantire migliori livelli qualitativi per l’assistenza, anche con il progetto “Ospedale senza dolore”; l’Associazione Patronesse Salesi, dedita all'assistenza dei bambini ricoverati e delle loro famiglie, la cui testimonianza ha arricchito l’incontro incentrandosi sull’importanza della terapia del dolore e delle cure palliative, soprattutto per i più piccoli.

Dal dibattito è emerso, infatti, come purtroppo non esistano limiti di età alla percezione del dolore, come ha spiegato la Responsabile del Centro Regionale Veneto Terapia del Dolore Pediatrico Università di Padova, Franca Benini: “Molteplici, soprattutto per l'età pediatrica, sono le conseguenze, a breve e lungo termine, di un dolore non trattato. Inoltre le conoscenze raggiunte in ambito diagnostico e terapeutico sul dolore nel bambino sono tali e tante da poter assicurare un corretto ed efficace approccio antalgico nella quasi totalità dei casi. Purtroppo nella realtà clinica attuale, rimane ancora molto da fare; - conclude Franca Benini – informazione, formazione, professionalità e motivazione al cambiamento rappresentano gli strumenti per centrare l’obiettivo e riconoscere anche al paziente pediatrico, il Diritto a non avere dolore.” Durante l’evento sono stati distribuiti dei questionari sull’autopercezione del dolore cronico e sulla conoscenza della Legge 38/2010. L’indagine, facoltativa, costituirà una fonte preziosa di dati da condividere con il Ministero della Salute alla conclusione del percorso di eventi, previsto a Roma il prossimo ottobre 2017. “Siamo orgogliosi di sostenere un progetto importante e innovativo come NienteMale Roadshow.” - ha dichiarato Gianluigi Frozzi, CEO Pharma di Angelini - “Questa iniziativa è un esempio concreto del valore che pu esprimere la collaborazione tra istituzioni pubbliche e azienda privata nell’interesse comune a diffondere la conoscenza della Legge 38 e a sviluppare una cultura sociale della terapia del dolore. Da sempre, la lotta al dolore è una delle aree di maggiore impegno strategico di Angelini, su cui continuiamo ad investire sia nella ricerca di farmaci innovativi che con iniziative educazionali e di sensibilizzazione sull’uso corretto ed appropriato dei farmaci.” NienteMale Roadshow prevede una serie di incontri in città di provincia; il prossimo evento si terrà nella città di Crotone a novembre 2016.