“Per la cultura si può fare di più. Innanzitutto non chiudere cinema e teatri per far posto ai supermercati”. Così al VELINO sul tema “cultura in Italia” Duccio Forzano, il regista che sabato 15 ottobre in prima serata su Rai1 dirige la nuova avventura di Flavio Insinna affiancato da Federico Russo, vale a dire “Dieci Cose”, lo show ideato da Walter Veltroni e scritto da Chicco Sfondrini e Pietro Galeotti. “E poi si legge poco – dice il regista che è in libreria con ‘Come Rocky Balboa’ pubblicato da Longanesi nella collana La Gaja scienza –. Bisogna educare alla lettura”. Cosa metterebbe tra le priorità dell’agenda del Ministero dei Beni culturali? “È facile criticare – osserva -. Io non critico chi in questo momento ha le redini dei Beni culturali in Italia. Ovunque ci sono limiti, paletti, problematiche rispetto a ciò che si può fare. Certo – prosegue -, se avessi tutti i mezzi a disposizione riporterei in vita la trasmissione del maestro Manzi. La guardavo quando avevo 5 anni. Riprenderei ‘Non è mai troppo tardi’ che insegnava a leggere e scrivere e la trasformerei in una versione ‘2.0’ o ‘3.0’”.