Scintille nell’Aula della Camera tra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e le opposizioni. Ai deputati grillini che parlano di "dittatura 2.0" e al capogruppo di Forza Italia Renato Brunetta, che accusa il governo di aver fatto "carne di porco della democrazia", il premier dopo il suo intervento sul Consiglio Ue ha risposto con tono duro. "L'onorevole Brescia ha parlato di dittatura 2.0, magari pensando che qui ci sia già una 'dittatura 1.0', oppure partendo da alcuni paesi sudamericani, scegliete voi se Cile o Venezuela – ha affermato Renzi -. Mentre il presidente Brunetta ha detto che abbiamo fatto 'carne di porco della democrazia'. Ma le parole sono importanti. In questa Aula qualcuno 90 anni fa ebbe l'ardire di pronunciare parole che misero fine all'esperienza della democrazia. E in questi banchi qualcuno pagò con la vita. Allora si possono avere tutte le opinioni di questo mondo, votare si o no al referendum, ma questa è una democrazia e metterla in discussione significa insultare l'Italia e non ve lo permettiamo. Riconoscete che questo paese vi consente di essere liberi, rispettate la democrazia dell'Italia, nonostante voi".

Poi, rivolgendosi ancora ai Cinquestelle, Renzi ha continuato: "non c'e' dibattito parlamentare in cui il Movimento 5 Stelle non parli di ‘Mafia capitale’, si sappia però che qui c'e' un governo che ha voglia di lavorare per Roma e per combattere tutti i fenomeni di illegalità. Ma prima di parlare di business dei rifiuti, guardate a chi sono andate le consulenze negli ultimi 10 anni e prima di parlare del Pd abbiate un minimo di rispetto". Il premier, nella sua replica, non ha risparmiato neppure la Lega, alla quale ha risposto sul caso Banca Etruria. "I correntisti sono stati tutti salvati, gli amministratori commissariati e sanzionati e gli investitori sono stati messi di fronte ad una alternativa: se troppo poveri sono stati comunque ristorati, se truffati hanno la possibilità di dimostrarlo. Le banche popolari sono state cambiate da questo governo e Parlamento dopo che per 17 anni era stata persa l'occasione".