Per molti anni l’Italia ha sostenuto i costi della migrazione ed era interesse di tutti. È ora rivendicare questo ruolo. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera alla Legge di Bilancio 2017. “Per molti anni l’Italia è stato l’unico paese che ha sostenuto con i suoi soldi e i suoi sforzi l’impatto della migrazione cominciata all’inizio di questo decennio. Soltanto dopo tanto tempo il resto dell’Europa se n’è accorta e ha cominciato a valutare che questi sforzi dei singoli paesi fornivano un bene pubblico”. È il momento, sottolinea Padoan, “di rivendicare questo lavoro sia in termini di programmi sia dal punto di vista della valutazione delle risorse che un paese mette a disposizione, certo per se stesso ma anche per tutti gli altri paesi. Questa non è flessibilità, questo è riconoscere che ci sono obiettivi comuni che devono avere finanziamenti comuni”.