Oltre 2.000 bambini con microcefalia, una grave condizione in cui il cervello è anormalmente piccolo e non si sviluppa correttamente, sono nati in Brasile dall'inizio del 2016. Lo ha comunicato il ministero della Salute del Paese. Secondo il dicastero, citato dall’emittente Telesur, i casi di microcefalia tra i neonati sono stati registrati in tutte le 27 divisioni amministrative del Brasile. La maggior parte dei casi, 389, sono stati riscontrati nello stato nord-orientale di Pernambuco. La malattia è comunemente associata con la diffusione del virus Zika e colpisce in modo significativo solo i neonati, mentre gli adulti non sono generalmente esposti a eventuali sintomi visibili o a complicazioni. L'attuale epidemia ha avuto origine in Brasile nella primavera del 2015 e si è diffusa in tutta l'America Latina. Nel mese di febbraio, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che il virus Zika è un’emergenza per la salute pubblica globale.

Over 2,000 children with microcephaly, a serious condition in which an infant's brain is abnormally small and does not develop properly, have been born in Brazil since the beginning of 2016, the country's Ministry of Health said on Monday. According to the ministry, cited by the Telesur broadcaster, the cases of microcephaly among the newborns have been registered in all the 27 administrative divisions of Brazil. The majority of cases, 389, have been registered in the northeastern state of Pernambuco. The disease is commonly associated with the spread of Zika virus. It significantly affects only newborns, while the adults are not generally exposed to any visible symptoms or complications. The Zika virus is transmitted by daytime-active mosquitoes. The current outbreak originated in Brazil in the spring of 2015, spread across Latin America and gained much media attention as confirmations of Zika cases emerged in Europe and the United States earlier this year. In February, the World Health Organization (WHO) declared the Zika virus a global public health emergency.