"Abbiamo fatto la legge di stabilità. Ci sono molte buone notizie e chi si lamenta dei tanti bonus forse lo fa perché rimpiange la stagione dei malus. La stagione in cui le finanziarie servivano a prendere soldi agli italiani, anziché a restituirli". Lo scrive il presidente del Consiglio Matteo Renzi, nella e-news inviata ai suoi sostenitori. "Mi sembra una buona notizia l'aumento di due miliardi dei fondi per la sanità - prosegue il premier, che aggiunge: "Abbiamo aumentato i soldi per le pensioni basse: non saranno 80 euro al mese ma sono un aiuto vero per chi vive al minimo. E soprattutto abbiamo previsto una misura organica e strategica sulla competitività e l'Industria 4.0. Chi dice che noi non abbiamo un disegno dovrebbe fare come quell'esercizio della "Settimana Enigmistica": unire i puntini. E mettere in fila tutte le cose che abbiamo fatto fino ad oggi: giù le tasse dagli 80 euro all'irap costo del lavoro, dalla prima casa alle tasse agricole. Stiamo abbassando le tasse e aumentando i diritti". Renzi sottolinea inoltre che "la lotta all'evasione ha raggiunto nel 2015 il record di tutti i tempi con quasi 15 miliardi recuperati: ma lo facciamo senza il modello punitivo del passato che puntava su un sistema vessatorio. Per noi il cittadino va coinvolto prima non stangato subito. Dopo i Gufi, insomma, facciamo i conti anche con i Vampiri". Il presidente del Consiglio rivendica: "Abbiamo liberato le risorse per le periferie, sia nel versante sport, sia nel versante comuni e di avere finanziato tutte le proposte dei comuni capoluogo sulle periferie (di tutti i colori politici: da Roma a Torino, da Napoli a Milano, da Palermo a Trieste). Qundi conclude con "un grande abbraccio a chi dice che ci occupiamo solo di referendum (che peraltro vede crescere sempre di più la piattaforma www.bastaunsi.it: circa 400.000€ raccolti, oltre cinquemila comitati, migliaia di persone che si stanno offrendo volontarie per l'ultimo mese di campagna)".