Davide contro Golia, questa la metafora scelta dal ministro dell’Istruzione Stefania Giannini per definire la lotta al gioco d’azzardo. “Se la lotta al gioco d’azzardo metterà di fronte Davide contro Golia, noi sceglieremo comunque di stare dalla parte di Davide”, scrive il ministro nella lettera che ha inviato al presidente monsignor Alberto D’Urso, in occasione della tavola rotonda “Usura e azzardo, la parola ai media”, organizzata dalla Consulta nazionale antiusura.

“Alla spirale arida e cupa della ludopatia dobbiamo opporre la forza dell’intelligenza e della bellezza – scrive il ministro Giannini -. L’esperienza ludica, d’altronde, ha un immenso valore nell’apprendimento e nella formazione. Noi dobbiamo difendere questo valore e convertire l’esperienza del gioco in un vissuto positivo, capace di trasmettere tensione e passione evolutiva.

Dalle slot, invece, non si impara. È un gioco improduttivo e solitario che mette l’uomo di fronte alla macchina e fa vincere sempre la macchina”. Per contrastare questo fenomeno, prosegue, si stanno realizzando alcuni progetti insieme al ministero delle Politiche Sociali, “sostenendo quei laboratori di cittadinanza democratica condivisa e partecipata promossi in partenariato tra scuole superiori e organizzazioni di volontariato”.

Giannini ha parlato anche di un investimento del governo sul tema della media and digital literacy “che serve ad educare i nostri ragazzi a un uso consapevole della rete e dei nuovi media”. “Solo con una padronanza complessiva dei strumenti più innovativi e con una bussola per la navigazione in Internet – entrambe fattore di buona cittadinanza-, riusciremo a prevenire il fenomeno del gioco online per i nostri minori, tanto pervasivo quanto nascosto nella sua fruizione individuale”, conclude.

La Consulta nazionale antiusura ha inoltre apprezzato la partecipazione del ministro Giannini alla manifestazione che si è tenuta nei giorni scorsi ad Anacapri, nel corso della quale la Consulta ha conferito il patrocinio al primo comune italiano “No slot”.