"È incomprensibile e assurda la scelta della Regione di cancellare il progetto dell'aeroporto della Sibaritide, sostituendolo con un più generico programma di realizzazione di uno scalo dell'Alta Calabria. Si attuino subito i dovuti correttivi rintroducendo l'esatta dicitura e l'originaria localizzazione della struttura aeroportuale. Di cui, già negli anni scorsi, lo stesso governatore Oliverio si rese tra i principali fautori e sostenitori. Esiste un'emergenza mobilità in provincia di Cosenza che è generata dall'isolamento in cui è costretta l'area ionica e del Pollino". È quanto dichiara il segretario questore del consiglio regionale, Giuseppe Graziano. Il quale, condividendo le preoccupazioni espresse dal sindaco di Cassano allo Jonio, Gianni Papasso, all'interno di una missiva inoltrata stamani al presidente Oliverio e, tra gli altri, anche ai consiglieri regionali, in merito all'incomprensibile depennamento del progetto dell'aeroporto della Sibaritide dal nuovo Prt, ha presentato uno specifico emendamento al Piano regionale dei Trasporti. "Condivido in pieno – dichiara Graziano – le preoccupazioni del sindaco Papasso a commento dei lavori dell'ultima seduta della commissione regionale dei Trasporti, che ha ratificato di fatto l'esclusione dell'aeroporto della Sibaritide, sostituito da un più generico scalo aeroportuale dell'Alta Calabria. Qualcuno potrebbe opinare che si tratta esclusivamente di un mero cambiamento lessicale. Ma in realtà – aggiunge – mai come in questo caso ci sentiamo di dover essere puntigliosi e attenti. Perché il diritto a una mobilità efficiente, moderna ed europea nella Sibaritide è stato spesso negato per cavilli burocratici che nascondevano la non volontà di garantire servizi ai cittadini-utenti di questo territorio". "Esiste un percorso politico, sociale e amministrativo – precisa ancora il consigliere regionale - sostenuto anche dal presidente Oliverio, che negli anni ha concretizzato la necessità di realizzare una struttura aeroportuale nella Sibaritide e non genericamente nell'alta Calabria. L'aeroporto serve qui, in un'area ricca ma strutturalmente depressa, per incentivare e rilanciare l'economia dell'intera fascia ionica cosentina e del Pollino. Ecco perché è utile, necessario e insindacabile parlare appunto di Aeroporto della Sibaritide e non di altro. Così da evitare, nel futuro, scongiurabili imprevisti e enigmatiche incomprensioni che potrebbero determinare altri ed intollerabili disguidi". "Dunque – annuncia in conclusione Graziano – ho presentato immediatamente un emendamento al Prt che nell'ambito delle progettualità aeroportuali preveda la sostituzione del termine Alta Calabria con aeroporto della Sibaritide".