“Partito Democratico e Forza Italia hanno dato vita all’ennesimo inciucio che ha condotto all’elezione di un esponente del Pd alla guida della Commissione trasparenza, una scelta ambigua e sbagliata in stile Patto del Nazareno”. E’ quanto afferma il consigliere comunale di Azione Nazionale-Napoli Capitale, Andrea Santoro. Nel merito della scelta, che cosa dovrebbe controllare il Pd? I disastri che esso stesso ha provocato negli ultimi decenni in cui ha disastrato Napoli? O i disastri che Renzi sta provocando al nostro territorio facendone arma di ricatto contro il sindaco?”. Stamane infatti, la commissione Trasparenza, di cui fanno parte i rappresentanti degli 11 gruppi consiliari, ha eletto Federico Arienzo del PD come presidente. Tre le candidature presentate nel corso della prima parte della riunione: Arienzo del PD, Menna del Movimento 5 Stelle, Santoro del gruppo misto - Napoli Capitale. Federico Arienzo è stato eletto con quattro voti (Arienzo del PD, Palmieri di Napoli Popolare, Guangi di Forza Italia, Nonno di Prima Napoli). Due voti sono andati alla consigliera Menna (Menna del Movimento 5 Stelle e Santoro del Gruppo Misto Napoli Capitale).