Il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi sta dando a vita a “riforme coraggiose”. Per quanto riguarda il referendum costituzionale, gli Stati Uniti sono per il “sì” in modo da avere “un sistema politico più responsabile e una crescita economica più sostenuta”. Durante la sua visita di Stato a Washington Renzi incassa il plauso del presidente Usa Barack Obama durante la conferenza stampa seguita al loro incontro e prima del dinner state. “Matteo rappresenta una nuova generazione di leader non solo in Italia ma in Europa e nel mondo” ha detto ancora Obama sottolineando l’impegno del nostro Paese nella coalizione contro l'Isis, nel soccorso ai migranti e anche sul fronte dello sviluppo sostenibile. “Grazie Matteo per la tua leadership” ha detto il presidente uscente degli Stati Uniti. L'assist di Obama sul referendum è stato colto al volo dal numero uno di Palazzo Chigi: “È normale che il dibattito politico sia molto forte: se a dicembre vinceremo questo referendum per l'Italia le cose saranno più semplici, per il Paese sarà più facile la battaglia per cambiare l'Europa: vogliamo regole diverse, ma finché non cambiano le rispettiamo”. Tornando alla consultazione referendaria, Renzi ha sottolineato come il rafforzamento delle ragioni dell’Italia in Europa sarà “l’unica conseguenza, a parte le riforme costituzionali, per il dibattito politico. Lavorerò duramente - ha precisato - per raggiungere la vittoria”. Ma di certo “non è un referendum sui destini del mondo, non succederà alcun cataclisma” se alla fine prevarrà il “no”.