Proseguono le verifiche di agibilità sugli edifici privati, iniziate nei primi giorni di settembre. Nella giornata di oggi sono 63 le squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell'emergenza sismica) e di esperti impegnate nelle verifiche di agibilità post-sismica. Sono 55 i tecnici a supporto dei COC per la gestione delle schede.Dalla giornata di ieri saranno riportati i totali relativi solo alle schede informatizzate presso la Dicomac di Rieti. Ciò si è reso necessario a seguito di alcuni disallineamenti emersi tra i dati delle schede Aedes acquisite presso la Dicomac e i centri operativi regionali.Risultano, quindi, a oggi, 24.707 le schede di valutazione relative a sopralluoghi su edifici privati compilate e acquisite, da cui risultano 12.374 immobili dichiarati agibili (il 50%) e 1.249 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 6.833, invece, gli esiti di inagibilità (circa il 28%) mentre 3.717 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili (oltre il 15%). Infine sono 534 (pari al 2%) le schede cosiddette senza esito, ovvero quelle relative a immobili da considerarsi ruderi o dichiarati inagibili per motivi pregressi al sisma del 24 agosto.

In particolare, nella Regione Lazio sono 5.411 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 1.956 edifici dichiarati agibili (il 36%) e 442 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 2283, invece, gli esiti di inagibilità (il 42%) mentre 643 (circa il 12%) sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili e 87 sono le schede senza esito.Nella Regione Marche sono 9.146 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 3.901 edifici dichiarati agibili (oltre il 42%) e 429 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 2.973, invece, gli esiti di inagibilità (quasi il 33%) mentre 1.636 (oltre il 17%) sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili e infine sono 207 le schede cosiddette senza esito.

Nella Regione Umbria sono 5.216 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 3.284 edifici dichiarati agibili (quasi il 63%) e 235 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 900, invece, gli esiti di inagibilità (il 17%) mentre 695 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili e sono 102 le schede senza esito. Nella Regione Abruzzo sono 4.934 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 3.233 edifici dichiarati agibili (il 65%) e 143 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 677 , invece, gli esiti di inagibilità (il 14%) mentre 743 (il 15%) sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili e infine sono 138 le schede senza esito, ovvero quelle relative a immobili da considerarsi ruderi o dichiarati inagibili per motivi pregressi al sisma del 24 agosto.