Proseguono le verifiche di agibilità sugli edifici privati, iniziate nei primi giorni di settembre. Nella giornata di oggi sono 65 le squadre di tecnici abilitati Aedes (Agibilità e danno nell'emergenza sismica) e di esperti impegnate nelle verifiche di agibilità post-sismica. Sono 80 i tecnici a supporto dei Coc per la gestione delle schede. Risultano a oggi 26.147 le schede di valutazione relative a sopralluoghi su edifici privati compilate e acquisite presso la Di.coma.c, da cui risultano 13.030 immobili dichiarati agibili (circa il 50%) e 1.298 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 7.228, invece, gli esiti di inagibilità (circa il 28%) mentre 3.942 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili (il 15%). Infine sono 649 (pari al 2%) le schede cosiddette senza esito, ovvero quelle relative a immobili da considerarsi ruderi o dichiarati inagibili per motivi pregressi al sisma del 24 agosto.

In particolare, nella Regione Lazio sono 5.763 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 2.091 edifici dichiarati agibili (oltre il 36%) e 456 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 2.426, invece, gli esiti di inagibilità (il 42%) mentre 682 (quasi il 12%) sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili e 108 sono le schede senza esito. Nella Regione Marche sono 9.673 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 4.102 edifici dichiarati agibili (oltre il 42%) e 449 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 3.154, invece, gli esiti di inagibilità mentre 1.738 (quasi il 18%) sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili e, infine, sono 230 le schede senza esito. Nella Regione Umbria sono 5.486 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 3.414 edifici dichiarati agibili (oltre il 62%) e 244 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 932, invece, gli esiti di inagibilità (quasi il 17%) mentre 732 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili e sono 164 le schede senza esito. Nella Regione Abruzzo sono 5.225 le schede di valutazione compilate e acquisite, che indicano 3.423 edifici dichiarati agibili (oltre il 65) e 149 che, pur non essendo danneggiati, risultano inagibili per rischio esterno. Sono 716, invece, gli esiti di inagibilità (oltre il 13%) mentre 790 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili; infine sono 147 le schede senza esito, ovvero quelle relative a immobili da considerarsi ruderi o dichiarati inagibili per motivi pregressi al sisma del 24 agosto.