E’ stata presentata oggi nelle sale di Ca’ Foscari Esposizioni a Venezia la Mostra retrospettiva di Han Meilin, artista cinese a tutto campo definito nel suo Paese ‘a National Treasure’ e nominato nel 2015 dall’UNESCO “Artista per la Pace”. Han Meilin ha scelto Venezia come evocativo punto di partenza di un tour mondiale che lo porterà, oltre che in Europa, nelle Americhe, nel Medio Oriente e in India. La Mostra “Il Mondo di Han Meilin”, organizzata dall’Università Ca’ Foscari, dalla Venice International University, dalla China Italy Dialogue Association e dalla Han Meilin Foundation è stata allestita negli spazi espositivi di Ca’ Foscari Esposizioni, in Dorsoduro 3246 e rimarrà aperta fino al 28 febbraio 2017. “La Mostra rappresenta esemplarmente il mondo verso il quale si è rivolta l’attenzione della ricerca e dell’insegnamento cafoscarino - sottolinea Michele Bugliesi Rettore dell’Università Ca’ Foscari - e dimostra come la conoscenza non rimane cristallizzata negli studi teorici ma apre le sue porte alla fruizione più ampia, degli studenti, delle famiglie, del mondo imprenditoriale, del mondo del lavoro e di tutto il pubblico, rendendo fruibili i temi dei suoi insegnamenti a tutti”. “Han Meilin – afferma il Chief Curator della Mostra, l’Ambasciatore Umberto Vattani, coadiuvato dal professor Zhao Li – ha saputo creare un proprio universo fantastico, popolato da creature leggiadre, oppure da animali interpretati secondo le caratteristiche positive o negative loro attribuite dalla tradizione cinese, o, ancora, con oggetti, legni intarsiati, stoffe, bronzi, realizzati con un’arte dalle radici nel passato e una proiezione immaginifica nel futuro”.

“Abbiamo portato a Venezia – prosegue l’Ambasciatore Vattani - oltre 200 suoi capolavori, provenienti dalle ricche collezioni che popolano i tre Musei dedicatigli dal Governo Cinese a Pechino, Hangzhou e Yinchuan. In tutte le opere c’è un imprinting inconfondibile, tipico del Maestro: un’apologia dell’incompletezza legata a un mondo sempre in divenire. Lui stesso è, nella sua arte, testimonianza vivente di tale concezione. Cita Leonardo allorché evoca: “Sì come il ferro s’arrugginisce senza esercizio (…), così lo ‘ngegno senza esercizio si guasta”. Una massima che lo porta, all’età di 80 anni, al cimento di un tour mondiale che affronta perché, secondo lui, ha quattro volte vent’anni”.

Per il visitatore, la Mostra è un’esperienza che cattura tutti i sensi e rivela i molteplici talenti di un artista che rifiuta possano esserci confini fra una forma espressiva e l’altra. Nel fare ciò, il Maestro s’ispira alla straordinaria, lunghissima storia della civiltà cinese, rivisitata con occhio modernissimo. Non solo pitture, disegni, sculture, opere di design, ma anche stoffe, ceramiche, legni intarsiati, ferri e utensili fanno della Mostra un viaggio negli imperscrutabili orizzonti di un uomo così poliedrico. “La venuta di Han Meilin a Venezia – evidenzia ancora l’Ambasciatore Vattani –rappresenta per lui un’ulteriore sfida e asseconda l’inesauribile curiosità intellettuale dell’Artista che sta per cimentarsi anche su un materiale che manca alla sua esperienza: il vetro soffiato.” La Mostra gode dei Patrocini del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Comune di Venezia. La Mostra è aperta al pubblico da venerdì 28 ottobre 2016 fino al 28 febbraio 2017. Ingresso libero, dalle 10 alle 18, martedì chiuso.