“Su 21 aeroporti candidati da tutto il mondo, ne sono stati scelti 11 e tra questi undici sono rientrati i nostri che sono stati inclusi, così, nel programma di controllo avanzato dei passaporti per passeggeri diretti in Usa. Si tratta di un risultato molto importante, a conferma della grande considerazione e fiducia di cui godono i nostri apparati di sicurezza e dell'eccellente livello della collaborazione bilaterale”. Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, che poi ha aggiunto: “Questo assicurerà velocità nelle procedure e, nello specifico, la possibilità di espletare i diversi controlli, previsti per l'accesso in territorio Usa, direttamente in territorio italiano, in aeroporto, prima di imbarcarsi. E' come se la frontiera Usa si spostasse da noi, nei nostri due hub modello di Malpensa e Fiumicino. Così, quando si atterrerà negli Usa, non ci saranno ulteriori code o attese. Questa novità sarà anche un aiuto non indifferente per chi, per lavoro, viaggia spesso alla volta dell'America”, ha spiegato il ministro.