Ha preso il via lunedì la missione in Brasile e Argentina del Sottosegretario agli Affari Esteri Vincenzo Amendola. La missione di Amendola è iniziata da San Paolo, che da pochi giorni ha superato la soglia dei 200 mila cittadini, dove ha visitato le scuole “Eugenio Montale” e “Dante Alighieri”, due modelli di eccellenza nel panorama scolastico brasiliano e dove è offerto un piano di studi che avvicina gli studenti brasiliani alla cultura italiana. Successivamente l’esponente del governo italiano ha incontrato alcuni rappresentanti della nutrita comunità imprenditoriale italiana dai quali ha ascoltato valutazioni positive sulle possibilità che il mercato brasiliano offre alle nostre imprese.

Nel pomeriggio, il Sottosegretario ha presieduto una riunione di coordinamento del Sistema Italia in Brasile, per fare il punto sull’organizzazione della rete istituzionale e consolare italiana in Brasile al fine di favorire il più efficace coordinamento per l’erogazione di servizi ai nostri cittadini ed imprese. “In un Paese di dimensioni continentali come il Brasile - ha affermato l’esponente di governo italiano - fare sistema deve essere un metodo di lavoro consolidato. La nostra rete diplomatica vuole essere una vera e propria antenna anche per indirizzare investimenti, svolgere iniziative di promozione e offrire servizi di qualità a cittadini e imprese. Solo agendo sinergicamente e a vari livelli – ha proseguito Amendola – si possono portare a casa risultati tangibili”. La riunione di sistema ha fornito, inoltre, l'occasione per una valutazione del funzionamento della legge sul riconoscimento della cittadinanza italiana. In serata, il Sottosegretario ha incontrato alcuni esponenti della collettività italiana di San Paolo.