Con l'apertura ufficiale a Marrakech nel villaggio di Bab Ighli della 22esima Conferenza delle Parti (COP22) e della 12esima seduta della Conferenza delle Parti che riunisce le Parti del Protocollo di Kyoto (CMP12), Salaheddine Mezouar è stato nominato Presidente della COP22/CMP12 in una cerimonia di passaggio ufficiale tra la COP21 francese e la presidenza marocchina della COP22. Durante la cerimonia ufficiale di apertura della Conferenza di Marrakech sui Cambiamenti Climatici sono intervenuti Mezouar, la presidente della COP21 Ségolène Royal, il segretario Esecutivo della UNFCCC Patricia Espinosa, il presidente del Gruppo di esperti intergovernativi sull'evoluzione del clima (GIEC) Hoesung Lee, e il sindaco di Marrakech Mohammed Larbi Belcadi. La cerimonia si è conclusa con un'esibizione di percussione locali che hanno ritmato l'accelerazione dell'azione climatica nei prossimi 11 giorni di Conferenza. Ségolène Royal ha aperto la seduta felicitandosi dell'entrata in vigore dell'Accordo di Parigi lo scorso 4 novembre ed elogiando la stretta collaborazione tra Francia e Marocco che ha portato al raggiungimento di questo obiettivo in solo un anno. "La rapida entrata in vigore dell’Accordo di Parigi è un evento senza precedenti - ha sottolineato - e manda un forte messaggio di impegno condiviso a tutto il mondo per combattere i cambiamenti climatici". Mezouar ha dato il benvenuto a Marrakech a tutti i partecipanti per queste due settimane d'azione sul clima, che vedranno soprattutto il primo vertice delle Parti dell'Accordo di Parigi, in programma per il 15 novembre. Il Presidente della COP22 ha chiamato i partecipanti ad impegnarsi con iniziative e azioni concrete che aiutino i paesi più vulnerabili ai cambiamenti climatici, soprattutto nel continente africano, i paesi in via di sviluppo e gli stati insulari.

Mezouar ha annunciato la messa in atto da parte del Marocco e di molti altri stati di una partnership per lanciare i Contributi Nazionali Determinati (NDC) che potenzino le capacità esistenti e orientino il flusso di finanziamenti per il clima verso i paesi più colpiti. Ha anche ricordato l'importanza di velocizzare i finanziamenti, l'innovazione, il trasferimento e potenziamenti di capacità per contribuire a creare un'economia a basse emissioni che aiuti il pianeta a mantenere il surriscaldamento sotto la soglia dei 2° C. "Parigi ha dato il via a un impegno globale per il clima; la COP22 a Marrakech segnerà invece l'inizio di un'azione climatica ancora più ambiziosa - ha sottolineato il presidente della COP22 -. Dobbiamo essere tutti all'altezza di questa sfida, e dare il nostro sostegno ai paesi più vulnerabili nella lotta ai cambiamenti climatici".

Patricia Espinosa ha sottolineato l'importanza storica del Marocco e di Marrakech come ospiti della Conferenza ONU sui cambiamenti climatici. La COP7, che si è tenuta a Marrakech nel 2001, ha portato agli Accordi di Marrakech, mentre la COP22 segnerà un nuovo momento storico con la CMA1 e la definizione della prima agenda climatica globale. Quest'ultima si articolerà attraverso eventi tematici, conferenze e un evento di alto livello per costruire un'azione climatica più ambiziosa e coordinata tra stati e società civile. "Dobbiamo lavorare assieme con efficacia e pensando su larga scala su tutti i fronti", ha dichiarato il Segretario Esecutivo della UNFCCC. La cerimonia d'apertura si è conclusa con l'esibizione di un gruppo di percussionisti tradizionali marocchini, gli Ostina Tono, che hanno marcato con i loro tamburi il ritmo serrato delle prossime due settimane di Conferenza sull'azione climatica nella città ocra.