“Anche se meritevole, l’iniziativa spot del Sindaco Raggi sul divieto di slot machine nel centro della Capitale serve a ben poco se non viene esteso a tutto il territorio comunale. Perché l’amministrazione Raggi vuole togliere le slot machine solo dal centro di Roma, il municipio con meno residenti di tutta la città, e ad Ostia, sulla Casilina, al Tiburtino o a Monte Spaccato no? Qual è il criterio adottato dalla Giunta Raggi per una delibera che rischia di esaurirsi solamente in un effetto annuncio mentre il tema della ludopatia, del decoro, della sicurezza e del disagio di molte famiglie della Capitale rischiano di essere sostanzialmente trascurati?”. Lo scrive in una nota l’esponente del Partito democratico di Roma, Giovanni Zannola che aggiunge: “Al sindaco Raggi serve una dose di realpolitik maggiore e dovrebbe affidarsi di meno alle sirene della Casaleggio Associati che da Milano sta dimostrando di non conoscere la Capitale, i suoi problemi e le priorità. A meno che questa iniziativa spot della Raggi non serva a coprire e a distogliere l’attenzione dall’inesistente manutenzione dell’ordinario che in questi giorni di prevedibili temporali autunnali sta mettendo in ginocchio la Capitale”.