"Adesso tutti i vertici storici della cosca Rango-Zingari si trovano in carcere". Il comandante del Nucleo operativo dei carabinieri di Cosenza Milko Verticchio ha commentato così l'operazione "Doomsday 2" con la quale è stato sgominato il clan di 'ndrangheta operante in provincia di Cosenza. I militari hanno dato esecuzione a 18 provvedimenti cautelari, emessi su richiesta della Dda di Catanzaro. I provvedimenti sono stati notificati a sette persone già in carcere, a otto che erano ai domiciliari e a tre persone non attinte fino a questo momento da alcun provvedimento. Il comandante Verticchio ha spiegato bene l'operazione: "L'operazione svolta ha consentito di contestare alla cosca Rango-Zingari tutti quei reati che erano stati 'salvati' dal Tribunale del Riesame per gli imputati della prima operazione 'Doomsday' e per la quale sono stati già condannati in abbreviato. Per alcuni sono riemerse esigenze cautelari per cui la Dda ha avanzato una nuova misura cautelare.  La cosca era in grado di gestire il traffico di cocaina e hashish, le estorsioni ai danni di commercianti e di imporre una sorta di protezione ai gestori di locali. È emerso anche un controllo sugli alloggi popolari. Allo stato sono stati azzerati i vertici storici della cosca e questo rende la città un po' più tranquilla. Sta ora anche alle forze dell'ordine cercare di mantenere uno stato di sicurezza".