I poveri provenienti da tutto il mondo in udienza dal Papa per tre giorni, da oggi fino a domenica 13 novembre. Ed è proprio a loro, diseredati, senza tetto, poveri privati di tutto che il Santo Padre si è rivolto stamattina. Papa Francesco ha chiesto "perdono, per tutte le volte che i cristiani, davanti a una persona povera o a situazioni povere, si girano dall'altra parte". "Il vostro perdono a uomini e donne di chiesa che non vi hanno guardati è acqua benedetta per noi, limpidezza per noi, ci aiuta a volere credere che nel cuore del vangelo c'è la povertà come gran messaggio". "Poveri sì, schiavi no. Poveri sì, dominati no. Poveri sì - ha concluso - senza dignità no".