Difendere il Patrimonio Culturale di una Nazione è essenziale per salvaguardare l’identità nazionale e per far rinascere e crescere su solide basi il futuro di un Paese. Sulla base di questo principio universalmente riconosciuto, la Task Force Carabinieri che opera in Iraq ed il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale avevano già organizzato nel febbraio 2016 uno specifico corso rivolto al personale della Polizia irachena e destinato a sviluppare peculiari capacità nella difesa dello straordinario patrimonio culturale di quell’antichissima Nazione. Tale attività ha riscosso particolare apprezzamento soprattutto tra le Autorità del Governo iracheno, che ha chiesto ai Carabinieri di organizzare un altro corso destinato alla Polizia irachena. Pertanto, dal 5 al 14 novembre si è tenuto a Baghdad, presso l’An Nahrain Centre for Strategic Studies, il 2° Corso “Tutela del Patrimonio Culturale e Contrasto al traffico illecito di beni Archeologici”, che ha offerto ai 23 frequentatori la possibilità di approfondire le tematiche connesse al preoccupante fenomeno che costituisce una delle principali fonti di illecito finanziamento di Daesh.

Personale del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ha condiviso con i discenti l’articolata e quasi cinquantennale esperienza del Reparto nell’affrontare le principali minacce al patrimonio culturale ed artistico, oltre ad illustrare gli strumenti più efficaci per il contrasto al traffico illecito di reperti archeologici, tra i quali l’utilizzo della Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti. Il predetto personale fa anche parte della Task Force “Unite4Heritage”, i “Caschi Blu della Cultura”, recentemente istituita per intervenire, insieme al personale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in aree di crisi o in situazioni di calamità nel quadro della coalizione internazionale promossa dall’UNESCO. Proprio tale competenza ha favorito la trattazione di argomenti relativi all’intervento di reparti di polizia specializzati per la protezione e messa in sicurezza dei beni culturali in situazioni di estrema difficoltà. L’attuale impiego dei “Caschi Blu della Cultura” nell’area del terremoto che ha colpito le regioni del centro Italia costituisce un esempio concreto per delineare le difficoltà incontrate e le relative soluzioni. Alla cerimonia di fine corso, tenutasi la mattina del 14 novembre, hanno preso parte l’Ambasciatore italiano in Iraq Marco Carnelos, il Gen. D. Hatim Abdulkareem, Direttore del Training Department del locale Ministero dell’Interno ed il Comandante della Task Force Carabinieri, Col. Nicola Mangialavori.