“L'intervento di oggi al boschetto di Rogoredo è una delle tappe del programma condiviso al Tavolo dell'ordine e della Sicurezza pubblica presso la Prefettura. Puntiamo ad eliminare una piazza dell'eroina che esiste da più di 20 anni: un impegno preso dal primo giorno in cui ci siamo insediati”. Con queste parole l'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza commenta il blitz a Rogoredo che ha visto impiegati 91 uomini dei Carabinieri, 60 della Polizia locale e 20 dell’Amsa. "Senza l'impegno del Comando provinciale dei Carabinieri - aggiunge l'assessore - e di tutte le forze dell'ordine che in queste settimane hanno organizzato interventi operativi nel boschetto di Rogoredo, non saremmo potuti arrivare a questo punto. Quello di oggi è l'ennesimo intervento, e non l'ultimo, per restituire quell'area alla città. Sono state tolte le barriere di protezione utilizzate dagli spacciatori, abbattute le baracche ed è iniziato il lavoro di bonifica dell'area dalle siringhe, che dovrà continuare nelle prossime settimane". "Ringrazio gli uomini della Polizia Locale e quelli dell'Amsa - conclude l'assessore - che hanno lavorato incessantemente fin dalle prime ore del mattino insieme ai Carabinieri".