Per il delitto di Marco Puntoriere la Cassazione ha confermato solo due delle tre condanne all’ergastolo decise dalla Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria. Per la Corte, Natale Cuzzola e Domenico Ventura sono responsabili della morte di Puntorieri, uomo vicino al clan Caridi Borghetto Zindato, scomparso nel settembre 2011 e i cui resti sono stati ritrovati alcune settimane dopo dai carabinieri. Domenico Condemi, come loro condannato in primo e secondo grado, dovra’ invece affrontare un nuovo processo d’Appello. Un giudizio che parte con una pregiudiziale rispetto all’impostazione accusatoria costruita dalla Dda di Reggio Calabria: il delitto Puntorieri per i giudici non e' un omicidio di mafia. Come in Appello, per Cuzzola e Ventura sono state escluse le aggravanti mafiose, nonostante entrambi siano ritenuti dagli inquirenti vicini al clan Caridi- Borghetto- Zindato, storica costola della più potente cosca Libri.