“Domani si conclude nell’Aula del Senato l’esame del testo unico del vino, un provvedimento atteso dal mondo delle imprese e del settore vitivinicolo e messo a punto con un forte protagonismo delle associazioni. Un percorso durato oltre due anni perché nel testo si affrontano le intere fasi dalla produzione alla commercializzazione, apportando semplificazioni e importanti aggiornamenti. Il Senato ha approvato in breve tempo il testo unico sul vino grazie all’impegno comune di tutti i gruppi parlamentari. Un’imprecisione del testo all’articolo 74 che riguarda le sanzioni ci impone domani di emendare il testo per non incorrere nel rischio di incostituzionalità e di rimandare dunque il testo alla Camera che dovrà approvarlo entro il 2016. Consideriamo questo un episodio che non inficia in alcun modo l’urgenza e la necessità di questo provvedimento”. Lo scrive in una nota la senatrice Leana Pignedoli, vicepresidente della commissione Agricoltura a Palazzo Madama.