Testo unico del vino approvato al Senato in tempi record. "Ci era stato chiesto di approvare il testo entro la fine dell'anno. Impegno mantenuto. Il 27 novembre sarà legge", spiega ad AGRICOLAE il presidente della Commissione Agricoltura del Senato Roberto Formigoni.  Il testo tornerà ora alla Camera per ovviare un errore relativo alle norme sanzionatorie. "Abbiamo già un accordo. Il senato ha approvato a tempo racord il testo unico del vino. Abbiamo introdotto ujn emendamento per cui torna alla Camera per la terza e definitiva lettura", precisa Formigoni. "Dopo una lunga negoziazione la Camera in sede deliberante (o legislativa) il 28 novembre approverà il testo in Comagri".  Grazie anche , conclude il presidente della Comagri di Palazzo Madama, "a un ampia parteciapzione della commissione e di tutte le forze politiche".



Il problema era sorto ieri quando la Commissione Giustizia ha reso noto che il testo doveva essere riscritto dall’Aula al Senato per quanto riguarda le norme sanzionatorie. Obbligando così il provvedimento a ritornare alla Camera. La commissione Giustizia di Palazzo Madama aveva infatti espresso un parere in cui si dice ok al testo a patto però che “vengano riformulate tutte le previsioni contenute nei quattro periodi di cui al comma 7 dell’articolo 74 nel senso di prevedere per ciascuna delle fattispecie illecite ivi contenute, l’applicazione o della sanzione amministrativa o di quella penale”. L’articolo in questione disciplina, infatti, le sanzioni per chi contraffa’ o altera contrassegni e codici di identificazione. Ed è tutto da riscrivere, si spiega in commissione.

Ora grazie a un lavoo di sinergia tra le  commissioni Agricoltura delle due Camere, si va a traguardo prima dei tempi

Per saperne di più:

TESTO UNICO DEL VINO VA RISCRITTO E TORNA ALLA CAMERA. ERRORI SU NORME SANZIONATORIE. PIGNEDOLI (PD), ERRORE NEL TESTO NON COMPROMETTE APPROVAZIONE ENTRO L’ANNO