Sulla regolamentazione del settore dei giochi, “si sta lavorando per sciogliere gli ultimi punti. Siamo molto vicini all'intesa, sono molto fiducioso". Così il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, uscendo dall’incontro con i governatori e prima di recarsi alla Conferenza Unificata che però non affronterà la questione del gaming. Il tema infatti, che costituiva il primo punto dell’ordine del giorno della Conferenza Unificata di oggi, è stato stralciato e rinviato a data da destinarsi. Per l’accordo tra governo, regioni ed enti locali sulla materia dei giochi bisognerà probabilmente attendere l’esito del referendum del 4 dicembre. Una volta raggiunta l’intesa in Conferenza, questa, secondo quanto riferito dall’esecutivo, si rifletterà sulla prossima legge di Bilancio sottoforma di ordini del giorno o emendamenti.