Coro di lodi alla Protezione civile nel corso dell’incontro a Torino fra il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino e la sindaca di Torino Chiara Appendino per fare il punto sull’emergenza-alluvione che ha colpito il nordest del Paese. Renzi ha lodato la “straordinaria organizzazione dei piemontesi: fondamentale è che si mantenga il rispetto delle indicazioni per superare questa difficile piena. Come si vede dalle immagini”, ha osservato il premier, “non ci sono tronchi, non ci sono ostacoli perché la Regione ha fatto un grande lavoro, anche grazie alle esercitazioni della Protezione civile. La prima fase dell’emergenza è stata gestita splendidamente da parte della regione piemontese”.

Anche Chiamparino ha ringraziato “gli uomini e le donne della Protezione civile. Sono molto dispiaciuto per il disperso, ma nel ringraziare posso dire che dal punto di vista della prevenzione è stato fatto un lavoro eccellente. Come il primo ministro accennava, nel decennale dell’alluvione del 1994 anziché fare un convegno rievocativo ha fatto la pulizia degli alvei per evitare che i fiumi pieni di detriti facessero diga”.

“Anche io mi unisco ai ringraziamenti”, ha concluso la sindaca Appendino, “e invito i cittadini a informarsi sui canali istituzionali e voglio ringraziare i cantonieri e i personale della città metropolitane. Ci aspettano ancora ora intense ma c’è una bella struttura e credo che stiamo affrontando la situazione con grande competenza”. Renzi ha ribadito che “per noi il rischio idrogeologico è la priorità. La fase dei ritardi e dei rinvii è superata perché i cantieri sono avviati. Nel Piemonte c’è una storia che dimostra che gli interventi fatti hanno permesso di limitare fortemente i danni”.