Massima allerta nel Nordovest travolto da precipitazioni straordinarie. Una persona risulta dispersa in Val Chisone: si tratterebbe di un uomo caduto nel Pellice a causa del cedimento del terreno. Fiumi rigonfi e torrenti in piena hanno fatto temere la ripetizione dell’alluvione del 1994, quando il Po, il Tanaro e i loro affluenti esondarono provocando distruzioni e la morte di 70 persone. Questa volta la prevenzione ha funzionato, ma la paura resta. Il Po, che fa ancora paura, è uscito dagli argini a Torino mentre il Tanaro è esondato nel cuneese lasciando intere frazioni isolate. Gli sfollati sono alcune centinaia. La notte è passata senza gravi distruzioni ma resta l’allerta rossa decretata dalla Protezione civile anche per oggi “sul ponente ligure e sul versante nord occidentale piemontese”. Oggi il presidente dl Consiglio Matteo Renzi sarà a Torino per fare il punto della situazione con il governatore piemontese Sergio Chiamparino. Le previsioni del tempo sono in lieve miglioramento ma il quadro idrologico dei fiumi desta ancora preoccupazione