“In materia di giochi l’Italia dei valori presenterà in Senato un pacchetto di emendamenti alla legge di Bilancio come è stato fatto anche negli anni scorsi. Consapevoli però che i tempi sono ristretti e che sul provvedimento verrà messa la fiducia”. Lo dichiara al VELINO la senatrice Idv Alessandra Bencini che spiega: “Presenteremo le proposte in commissione per trovare un minimo comun denominatore con gli emendamenti del relatore. Vedremo che margini di manovra ci saranno”. Tra le misure previste nella legge di Bilancio al vaglio del Senato, nel caso venisse raggiunto a breve un accordo tra governo, Regioni ed enti locali in Conferenza unificata, la riduzione del 33 per cento del numero di slot machine. “E’ un buon punto di partenza,una misura positiva”, commenta Bencini che aggiunge: “Il governo sta imboccando una direzione che magari non sarà il massimo, ma è meglio il realismo di fare un passo alla volta che le posizioni improponibili e demagogiche. E poi bisogna anche tener conto delle altre azioni virtuose portate avanti dai territori, come i divieti e le limitazioni varate dalle amministrazioni Nardella a Firenze e Raggi a Roma”.

Per Bencini è pura utopia “invocare i divieti assoluti, chiedere le chiusure totali dall’oggi al domani e mettere fuori legge tutto il settore del gioco”. Afferma la senatrice Idv: “Se si preclude qualsiasi cosa, si favorisce solamente il gioco illegale. Dietro a chi produce le Vlt e le macchinette, c’è gente che lavora e che campa con quell’introito. Un introito viziato, certo, e che causa problemi di salute. Ma che non si può eliminare tout court, perché bisogna dare tempo ai lavoratori del settore di reinventarsi un’occupazione. Dietro un cambiamento c’è sempre una destrutturazione di un sistema”.