Ancora tutti in attesa in Puglia per il Psr. Nella fattispecie la misura 19, soggetta a ricorsi da parte di alcuni comuni. L’eventuale lavoro parziale di istruttoria è soggetto a ulteriore ricorso presentato dal comune di Modugno, per il quale il TAR di Bari si esprimerà il prossimo 13 dicembre. Mentre il Tar ha già accolto la sospensiva del ricorso proposto dal comune di Monopoli per il quale deve ancora fissare la data per la discussione nel merito.. Ma rifare i criteri di selezione della misura 19 si potrebbe tradurre nel rifacimento del bando, ormai scaduto alla data del 26 settembre 2016.

L’ingresso di ulteriori comuni determinerebbe infatti una variazione della qualità  delle domande di finanziamento e dei Piani di azione pervenuti entro la data di fine settembre e dunque sarebbe – così sembra – priva di base amministrativa l’ipotesi di eventuali modifiche a bando ormai chiuso. Occorrerà presumibilmente annullare e riproporre un nuovo bando con nuovi criteri.

Punto interrogativo rimane per quanto riguarda le spese sostenute per l’animazione e la progettazione delle Strategie di sviluppo locale sostenute entro la data del 26 di settembre, motivo di eventuali ulteriori ricorsi da parte delle società che si sono candidate a gestire i fondi del LEADER in Puglia, ove non sia data la possibilità di rendicontare le risorse predette che ammontano a centinaia di migliaia di euro. Nel caso in cui la regione Puglia dovesse annullare il bando, anche per le modifiche della misura 19 e dei criteri di selezione, i tempi non saranno brevi e potrebbero essere promossi ricorsi da parte delle società che legittimamente hanno risposto al bando ormai scaduto dopo l’estate.