La vittoria del No al referendum del 4 dicembre potrebbe comportare il rischio di fallimento per otto banche italiane. A sostenerlo è il Financial Times. Citando funzionari e banchieri di alto livello, il quotidiano dice che l’eventuale vittoria del No tratterrebbe “gli investitori dal ricapitalizzare” le banche in difficoltà. “Renzi – ha ricordato il Ft - ha promosso una soluzione di mercato per risolvere i problemi da 4.000 miliardi di euro del sistema bancario italiano”. Di conseguenza, nel caso di dimissioni di Renzi dopo la vittoria del No, gli esponenti del mondo bancario paventano “la protratta incertezza durante la creazione di un governo tecnico”. Da parte sua Matteo Renzi ha ieri ammonito che la vittoria del No al referendum potrebbe spianare la strada a un governo tecnico. Inoltre ha ribadito di non voler “vivacchiare o galleggiare”. Oltre al premier, ieri ha parlato anche Silvio Berlusconi che si è detto pronto “a tornare in campo per senso di responsabilità” verso il Paese e gli elettori che gli hanno dato “duecento milioni di voti”.