Un nuovo programma fiscale degli Stati Uniti attuato dall’amministrazione Trump potrebbe facilitare la politica fiscale nei prossimi due anni e stimolare la crescita mondiale. Lo sottolinea l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse). “All'indomani delle elezioni negli Stati Uniti, c'è la diffusa aspettativa di un cambiamento significativo nella direzione della politica macroeconomica ... sembra probabile che ci sarà qualche allentamento della politica di bilancio nei prossimi due anni, con implicazioni per le prospettive di crescita e inflazionistiche negli Stati Uniti e in altre economie”, si legge nel rapporto. Gli stimoli fiscali degli Stati Uniti potrebbero rilanciare la crescita del Pil mondiale di circa 0,1 punti percentuali al 3,3 per cento nel 2017 e 0,3 punti percentuali al 3,6 per cento nel 2018. L'Ocse prevede inoltre un aumento dei consumi pubblici e degli investimenti.

A new US fiscal program expected to be implemented by the Donald Trump Administration could ease the fiscal policy in the next two years and stimulate world growth, the Organization for Economic Cooperation and Development (OECD) said in a report on Monday. "In the aftermath of the US elections, there is widespread expectation of a significant change in direction for macroeconomic policy… it seems likely that there will be some easing of fiscal policy over the next two years, with implications for growth prospects and inflation in the United States and other economies," the Global Economic Outlook report read. The US fiscal stimulus is expected to boost global GDP growth by around 0.1 percentage point to 3.3 percent in 2017 and 0.3 percentage point to 3.6 percent in 2018, figures which would be largely unchanged in the absence of the US elections aftermath, the OECD added. The organization predicts an increase in government consumption and investment, a reform to personal income taxes and corporate taxes that reduce revenues would be among fiscal measures implemented by US President-elect Donald Trump.