Il 42,9% della popolazione italiana di 15-64 anni, quasi 17 milioni di persone, ha giocato almeno una volta somme di denaro. Di questi oltre 5milioni e mezzo sono giovani adulti di 15-34 anni, con una prevalenza equivalente al 42,7%. Sono i dati dell’ultima indagine Ipsad 2013-2014 forniti da Elisa Benedetti, dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr al convegno " Il gioco d'azzardo, tra prevenzione cura" organizzato dal Coordinamento nazionale comunita' di accoglienza con il patrocinio del Ministero della Salute. Benedetti ha evidenziato come rispetto allo studio 2011 il dato sia diminuito, allineandosi al valore rilevato nello studio 2008.

In controtendenza con questa diminuzione i dati riferiti alla sola popolazione giovanile la cui percentuale di giocatori, secondo lo studio Espad Italia, dal 2014 al 2015 è cresciuta dal 39% al 42%, con un 7% che riferisce di giocare quattro o più volte alla settimana. “L’aumento è generalizzato per tutte le fasce d’età, in quasi tutte le aree geografiche e per entrambi i generi – ha detto Benedetti -: anche se la percentuale più alta resta quella fra i ragazzi, 51% contro 32% delle femmine, l’incremento maggiore è quello di quattro punti registrato fra le ragazze 16-17enni, dal 27% al 31%. Anche il 38% dei minori scolarizzati (15-17 anni), circa 550,000 studenti, riferisce di aver giocato d’azzardo nel 2015 (erano il 35% del 2014)”.