Nel corso della notte, oltre 250 agenti della Polizia di Stato appartenenti alla Squadra Mobile della questura di Catanzaro, con il concorso del Servizio centrale operativo e reparti di rinforzo, hanno arrestato oltre 40 persone, destinatarie di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Catanzaro a carico e accusate di associazione di tipo mafioso, estorsione, violazioni in materia di armi, illecita concorrenza con violenza o minaccia, esercizio abusivo del credito, intestazione fittizia di beni; tutti reati aggravati dalla modalita' mafiose e dalla finalita' di avvantaggiare l'organizzazione criminale oggetto delle indagini. Sono stati inoltre sequestrati beni ed imprese riconducibili agli indagati. I provvedimenti, richiesti dalla Direzione distrettuale antimafia guidata dal procuratore capo Nicola Gratteri, hanno smantellato - si legge in una nota - la potente e pericolosa cosca di 'ndrangheta facente capo alla famiglia Trapasso - egemone sul territorio di confine ("Borderland") tra le provincie di Catanzaro e Crotone - e la 'ndrina collegata dei Tropea. Dalle investigazioni sono emersi gli interessi delle cosche, con solidi legami con le cosche reggine e vibonesi oltre che con quelle crotonesi, sulle attivita' economiche della zona, con riguardo particolare ai numerosi villaggi turistici, una fiorente attivita' di esercizio abusivo del credito e di usura ed una capillare pressione estorsiva sugli imprenditori talvolta concretizzatesi nella apprensione dei beni delle vittime da parte della consorteria malavitosa. Si e' poi evidenziata l'infiltrazione, da parte del sodalizio, di apparati politico-amministrativi locali. I dettagli della operazione saranno resi noti alle ore 11.00, nel corso di una conferenza stampa presso il complesso polifunzionale della polizia di Stato a Catanzaro, in via Barlaam da Seminara, con la partecipazione del procuratore Gratteri, degli altri magistrati procedenti e degli investigatori della polizia di Stato.