“Con le politiche di promozione del Mipaaf gli oli italiani negli Stati Uniti si sono già fatti superare in termini di volumi dalla Spagna nel periodo gennaio-settembre 2016, mentre il differenziale in termini di valore si sta riducendo. Di questo passo perderemo anche il confronto sui prezzi”.

A dirlo è l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, in missione per un confronto internazionale su diversi temi come la Pac, la bioeconomia, la Rete regionale europea della Gastronomia, le produzioni Dop e Igp.

“Lo scenario dell’export olivicolo Made in Italy negli Stati Uniti, uno dei principali bacini per i nostri prodotti – ricorda Fava – evidenzia ancora una volta i limiti delle politiche agricole nazionali a sostegno dell’internazionalizzazione e di questo il ministro Martina dovrebbe renderne conto in Parlamento e agli agricoltori”.

Per l’assessore lombardo Fava, “viviamo una situazione diametralmente opposta a quella del vino, in cui il Made in Italy è al vertice per volumi prodotti, confermati anche nell’ultima vendemmia, ma tenuto a distanza in termini di valore del prodotto dalla Francia. Ora rischiamo di essere raggiunti dalla Spagna anche sui prezzi dell’olio. Questo significa il fallimento completo delle politiche dell’export dell’agroalimentare”.