Se sui conti pubblici spesso ha battuto il pugno sul tavolo facendosi paladino di quella che passa come la linea dell’austerità in Europa – anche e spesso nei confronti dell’Italia - in politica il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble esprime esplicitamente il suo endorsement convinto a Matteo Renzi. Oggi, durante un convegno organizzato dalla fondazione Koerber, ha ripetuto il concetto: "Se fossi italiano lo voterei, anche se non appartiene alla mia famiglia politica" e ha aggiunto, "spero in un successo di Renzi". Il ministro delle Finanze tedesco si è detto fiducioso che "andrà a votare molta gente" e ha espresso rispetto nei confronti del presidente del Consiglio italiano per aver riformato la Costituzione. Su Renzi, Schaeuble ha anche detto che "dà l'idea più di altri di poter fare le riforme". Dunque, "anche se dovesse andar male, spero che continuerà a cercare altre vie per far avanzare l'Italia. Se perdesse, non vuol dire che si ritirerà dalla vita politica. Continuerà comunque a impegnarsi per migliorare l'Italia". Un’uscita che ha scatenato la polemica politica tra i sostenitori del no al referendum. “il ministro delle finanze tedesco Schaeuble, l’uomo che ha imposto l’austerità di fatto a tutta la Ue e ha determinato il pugno duro della Germania con la Grecia, ha annunciato che benedice la riforma costituzionale e spera nella vittoria del si. Non manca più nessuno ci pare: dalle banche ai poteri fortissimi il fronte del si è ormai al completo. La buona notizia è che siamo sempre più certi di aver fatto la scelta giusta sostenendo il no”, dichiara in una nota il deputato di Possibile Pippo Civati. “Anche Dracula Wolfgang Schaeuble con @matteorenzi, nuovo compagno per accozzaglia del Sì. Il fronte del No ringrazia ed esulta”, scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.