Il consiglio regionale della Calabria ha approvato a maggioranza il rendiconto generale 2015 e l'assestamento di bilancio relativo al triennio 2016-2018 della Regione Calabria. "Quello di oggi - ha detto il vicepresidente della giunta Antonio Viscomi – e’ il primo degli appuntamenti dedicati al bilancio che si concluderanno con la legge di previsione 2017 e il collegato alla legge di stabilita’, che approveremo prima di Natale". Viscomi ha ricordato che "la Corte dei conti ha parificato il bilancio della Regione senza correzioni, a parte un rilievo su un errore meramente materiale relativo ai mutui. E' un grande risultato, anche considerando il fatto che altre Regioni non hanno ottenuto la parifica". Viscomi ha anche annunciato che, in base ai rilievi della Corte dei conti, prossimamente la commissione di Vigilanza svolgera’ delle audizioni su societa’ partecipate e patrimonio, su cui - ha detto ancora il vicepresidente - "presenteremo nuove normative che saranno affrontate con il prossimo Collegato". "La giunta - ha aggiunto Viscomi - sta continuando a sfoltire il complesso bosco di queste societa’. Pochi giorni fa ha chiesto il fallimento della societa’ Magna Graecia e sta elaborando una norma sul controllo contabile degli enti strumentali. Procederemo cosi’ a una revisione contabile radicale, con particolare attenzione a Calabria verde". Quanto al patrimonio della Regione, Viscomi ha annunciato provvedimenti per incrementare il personale e semplificarne la gestione. Subito dopo il Consiglio ha dato il via libera all'assestamento di bilancio, reso possibile - ha evidenziato Viscomi - "da maggiori entrate specifiche, tra cui quelle relative all'Iva non Sanità e alla riscossione delle tasse automobilistiche". In particolare, la Regione è stata costretta a coprire il maggior fabbisogno di Calabria Verde (pari a 18 milioni), Arsac (2), Fondazione Terina (600mila). "Altri 7,7 milioni - ha concluso Viscomi - sono relativi ad accordi transattivi con Enel, dovuti a sentenze passate in giudicato".