Il sottosegretario allo Sviluppo Economico e al Commercio Internazionale Ivan Scalfarotto guiderà la delegazione italiana che parteciperà, domani e dopodomani a Bergamo, alla Task force italo-russa sui distretti e le Pmi. Giunto alla sua XXV edizione, questo forum economico-istituzionale che si svolge ad anni alterni in Italia e in Russia, è presieduto dai Ministeri allo Sviluppo Economico dei due Paesi. Ne sono parte attiva le rispettive realtà territoriali - Regioni, Università e Centri di ricerca, Associazioni di settore, Camere di Commercio – e le imprese. L’Italia è il quinto Paese fornitore e il quarto Paese cliente della Federazione Russa. Il Forum si pone come best practice per il rapporto strategico fra i due Paesi. A Bergamo si attendono 395 presenze, di cui 310 italiane e 85 russe. Per l’Italia Saranno presenti l’ICE-Agenzia, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, cinque Camere di Commercio, quattro Regioni, la Città di Bergamo, dodici Associazioni di categoria, due Università/Istituti di Ricerca, undici Istituti bancari, 144 imprese. Per la Federazione Russa, oltre al Ministero dello Sviluppo Economico, parteciperanno l’Ambasciata e la Rappresentanza commerciale in Italia, il Consolato Generale della Federazione Russa a Milano, nonché tredici Regioni Russe. Previsti gli interventi dell’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia Mauro Parolini e del sindaco di Bergamo Giorgio Gori Il Forum prevede tre Tavoli tematici (Meccanica, Chimica/Farmaceutica e Sistema Casa) e, a seguire, un Meeting Point dove sono previsti circa mille incontri tra le Istituzioni/Enti ed imprese dei due Paesi.

“L’appuntamento di Bergamo si pone in ideale continuità con il Forum Economico di San Pietroburgo dello scorso giugno, del quale l’Italia è stata ospite d’onore, e con la XIV sessione del Consiglio Italo-russo sulla collaborazione economica svoltasi a Roma in ottobre.” Ha dichiarato il sottosegretario Scalfarotto “Il partenariato strategico fra l’Italia e la Federazione russa, basato anche sulla complementarietà e la reciproca conoscenza fra le nostre economie, entrambe basate su un vivace tessuto di piccole e medie imprese, proseguirà e si rafforzerà ad onta delle contingenti difficoltà. Non è casuale” conclude Scalfarotto “che la Cabina di Regia per l’internazionalizzazione abbia inserito la Federazione russa fra i Paesi Focus nei quali saranno concentrati, nel 2017 le risorse promozionali a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane.”