"Dalle 15 alle 17,30 ho discusso con gli eserciti dei baretti di Chiaia, le associazioni e i residenti. Le proposte del tavolo sono state molto valide e gli esercenti si sono impegnati a rispettare tutte le regole". Così il presidente della Municipalità I, Francesco de Giovanni. "I tavolini resteranno negli spazi consentiti; alla chiusura dei baretti verranno riportati all’interno dei locali tavolini e sedie; verrà garantita la vigilanza privata per mantenere la sicurezza e per consentire ai residenti di rientrare a casa, in auto e non, dato l’assemblamento che si viene a creare davanti ai portoni dei palazzi; niente più musica dopo mezzanotte, se non a porte chiuse o con insonorizzazione dei locali. Sugli orari di chiusura, tra le 3 di notte proposte dagli esercenti e le 2 proposte dai cittadini, ho cercato di mediare e alla fine abbiamo raggiunto l’accordo di chiudere alle 2,30 il venerdì e il sabato. Ovviamente – prosegue il presidente della Municipalità I - i gestori hanno chiesto un minimo di margine temporale per ottemperare a tutte le richieste. Hanno proposto inoltre ai residenti, nel caso in cui qualche gestore venisse meno ai patti, di presentare esposti congiunti. Adesso chiediamo un incontro a Palazzo San Giacomo perché crediamo giusto sia il sindaco ad emanare un’ordinanza per tutta la città, altrimenti si rischia di penalizzare gli esercenti di Chiaia rispetto a quelli di altre zone della movida". "Il 6 dicembre – conclude de Giovanni - al tavolo sulla sicurezza pubblica convocato in Municipalità, con le forze