Sarà Gianni Pittella il candidato dei Socialisti e Democratici (S&D) alla presidenza del Parlamento Europeo. Lo ha annunciato lo stesso europarlamentare in una conferenza stampa al parlamento europeo. Una candidatura scelta all’ unanimità su cui converge tutta la famiglia socialista europea. “La mia candidatura” ha spiegato Pittella "rispecchia un principio politico, ovvero quello dell’equa rappresentanza tra le rappresentanze delle presidenze tra le istituzioni europee. Poi c’è un motivo che ha a che fare con una piattaforma politica. Solo un cieco e un sordo non si rende conto che il mondo sta cambiando. C’è stata la Brexit, l’elezione di Trump. Occorre una svolta e un’agenda progressista”. Pittella ha poi elencato le sfide che la famiglia socialista perseguirà: basta austerità, una nuova agenda sociale, una transazione energetica, un sistema che contrasti l’evasione fiscale delle multinazionali americane. Pittella ha evidenziato in più riprese che il monopolio delle istituzioni europee da parte dei popolari è inaccettabile. “La presidenza di un’istituzione dovrà andare a un socialista” ha detto Pittella senza se e senza ma.