Le politiche cubane in materia di relazioni con la Russia rimarranno invariate dopo la morte dell'ex leader di lunga data del paese, Fidel Castro. Se ne è detto convinto il vice ministro degli Esteri della Federazione, Sergey Ryabkov. "Sono completamente sicuro che l'orientamento delle loro politiche non cambierà. Esso riflette interessi profondi, direi anche una certa filosofia sui rapporti in via di sviluppo - ha sottolineato -. La leadership politica di Cuba è totalmente impegnata a intensificare la completa partnership strategica con la Russia e l'attuazione di progetti che abbiamo discusso per qualche tempo, a cui se ne aggiungono anche di nuovi". Il vice ministro ha rilevato che la conferma sulle intenzioni delle due parti di mantenere i rapporti viene dalla conversazione telefonica, avvenuta sabato tra il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo de L'Avana Raul Castro. Durante il colloquio, che ha avuto luogo lo stesso giorno in cui è stata annunciata la morte del Lider Maximo, Putin ha offerto le condoglianze e ha elogiato il defunto ex leader per il suo contributo alle relazioni russo-cubane. Castro, invece, ha ribadito il percorso del paese verso la cooperazione globale con Mosca. Cuba può anche continuare il processo di riavvicinamento con gli Stati Uniti, ha aggiunto Ryabkov sottolineando che il paese non ha bisogno di mantenere rapporti con una sola potenza. "Non vedo alcuna rivalità o falsi aut-aut - ha detto -. Credo che operiamo su piani diversi. In secondo luogo, gli Stati Uniti devono ancora compiere passi significativi verso la normalizzazione delle relazioni nel senso pieno della parola e dell'estensione, compresa la revoca definitiva del famigerato embargo. Fidel Castro è morto il 25 novembre, all'età di 90 anni. Cuba ha ricevuto molte condoglianze da parte dei leader di tutto il mondo. La cerimonia di addio a Cuba è cominciata lunedì e durerà nove giorni. Il funerale si terrà il 4 dicembre a Santiago de Cuba.

Russian Deputy Foreign Minister Sergey Ryabkov on Wednesday assured that Cuban policies regarding relations with Russia will remain unchanged after the death of the country's former longtime leader Fidel Castro. "I am completely sure that the orientation of their policies will not change. It reflects profound interests, I would even say a certain philosophy on developing relations. Cuba's political leadership is completely committed to intensifying comprehensive strategic partnership with Russia and implementing projects which we have been discussing for some time, with new ones being added too," Ryabkov said. Both sides' intentions to maintain relations are illustrated by the phone conversation that took place between Russian President Vladimir Putin and Cuban Council of State President Raul Castro on Saturday, the foreign ministry official noted. During the conversation, which took place on the same day when Castro's death was announced, Putin offered condolences and praised the deceased ex-leader for his contribution to Russian-Cuban relations, while the current Cuban leader reaffirmed the country's course toward comprehensive cooperation with Russia. Cuba can also continue the rapprochement process with the United States, Ryabkov added, stressing that the country does not have to maintain relations with just one power. "I do not see any rivalry or a false "either-or" choice here. I think that we operate on different planes. Secondly, the United States has yet to take significant steps toward normalizing relations in the full sense of the word and to full extent, including lifting the infamous embargo officially and finally," Ryabkov said. Castro passed away on November 25 at the age of 90. Cuba received many condolences over Castro's death from leaders around the world. The farewell ceremony for Castro began in Cuba on Monday and will last for nine days. The funeral ceremony scheduled for December 4 will take place in the city of Santiago de Cuba.