Il mese di dicembre inizia al Teatro Cilea all’insegna della risata contagiosa con uno strepitoso Buccirosso, che porta in scena fino al 4 dicembre una nuova ed esilarante versione, liberamente tratta dal famosissimo romanzo di Alessandro Manzoni, dal titolo “Il divorzio dei Compromessi sposi”. Don Rodrigo, usuraio dell’entroterra campano, emigrato sulle rive del lago di Como, con i propri scagnozzi, per tentare di rivitalizzare la propria attività finanziaria minata ormai dalla crisi crescente e dalla concorrenza di similari organizzazioni locali, si invaghisce di Lucia Mondella, futura sposa di Renzo Tramaglino, giovani di modeste famiglie contadine irrimediabilmente compromesse dai legami di usura intrapresi col suddetto Rodrigo, a tal proposito fermamente deciso a sperimentare, loro malgrado, il primo caso di “separazione prematrimoniale, non consensuale, a tasso di interesse fisso”. La storia, pur mantenendo per sommi capi lo sviluppo del noto romanzo manzoniano, trova nei caratteri dei singoli personaggi, da Perpetua ad Agnese, da Don Rodrigo a don Abbondio, dai Bravi all’Innominato, l’originale chiave di lettura satiro-farsesca, e nel linguaggio musicale degli stessi, attraverso canoni famose riadattate e riambientate in atmosfere e melodie seicentesche, la classica struttura della tradizionale operetta musicale. L’uso poi di svariati dialetti, dal toscano al bergamasco, dal calabrese al napoletano, dall’emiliano al siculo, e la vorticosa girandola di numerosi personaggi minori, interpretati dai componenti del corpo di ballo, attraverso canzoni e coreografie, completano la struttura di uno spettacolo che trova i suoi innegabili punti di forza nella tradizione teatrale e nel divertimento della più classica delle satire popolari. Lo spettacolo è scritto e diretto da Carlo Buccirosso, con Gino Monteleone e con Veronica Mazza, Antonio Pennarella, Peppe Miale, Monica Assante Di Tatisso e con Claudiafederica Petrella, Giordano Bassetti, Giuseppe Ansaldi ensemble Elvira Zingone, Alessandra Calamassi, Alessia Di Maio, Sergio Cunto, Mauro De Palma, Giancarlo Grosso, musiche Diego Perris, luciFrancesco Adinolfi, coreografie Rita Pivano, scene Gilda Cerullo, costumi Maria Pennacchio,direzione musicale Gabriella De Carlo, aiuto regia Martina Parisi, foto Gilda Valenza, produzioneEnte Teatro Cronaca Vesuvioteatro.