Cinque persone sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati ai danni di esercizi pubblici e ricettazione. Si tratta di tre kosovari, un macedone e una fermati con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati ai danni di esercizi pubblici e ricettazione. La banda è accusata di avere messo a segno almeno 40 colpi tra febbraio e giugno a bar e sale giochi per un bottino che supera i 180.000 eur tra il Veneto (nel veronese e nel padovano), parte della Lombardia (nelle province di Brescia, Bergamo e Mantova), Trentino Alto-Adige ed Emilia-Romagna nelle province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. L’indagine ha preso il via dopo i furti compiuti lo scorso febbraio in un bar e in una sala slot a Peschiera del Garda; in un caso due indagati erano anche già stati fermati con 35 chili di monetine nell’auto, ritenute provento di furto, ma poi erano tornati in libertà. La banda si era specializzata nello scardinare i locali per portare via gli apparecchi slot o le macchinette cambiasoldi che successivamente venivano abbandonate dopo essere state svuotate.