“Ieri eravamo a Taverna del Re, oggi a Marcianise e, nelle prossime settimane, continueremo i nostri sopralluoghi, programmati e non, nelle aree dove sono accatastate le ecoballe con l’obiettivo di monitorare, costantemente, i lavori per la rimozione per evitare che ci siano ritardi e contribuire a rimuovere gli ostacoli che si potrebbero verificare”. Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il portavoce regionale del Sole che ride, Vincenzo Peretti, che, questa mattina, hanno assistito, insieme al presidente De Luca, alla rimozione delle ultime ecoballe rimaste a Marcianise. “Abbiamo preso l’impegno con i campani e con il Mondo intero di togliere l’ultimo simbolo di quell’emergenza rifiuti che portò Napoli e la Campania sulle prime pagine dei giornali italiani e stranieri, offendendo tutti noi, e abbiamo intenzione di rispettarlo e di farlo nei tempi previsti” hanno aggiunto ricordando che “la rivoluzione ambientale, che abbiamo avviato con l’abbandono della politica dell’incenerimento per passare a quella basata su differenziazione e riciclo, non poteva non prevedere anche la rimozione delle ecoballe per poi liberare quelle aree per le quali noi pensiamo a una riqualificazione con la creazione di parchi pubblici, ma questa è un’altra storia, per ora pensiamo a liberarci di tutte le ecoballe e ringraziamo il vice presidente Fulvio Bonavitacola che ha messo in piedi l’intera operazione”. “Contemporaneamente alla rimozione delle ecoballe, controlleremo anche che tutto proceda nei tempi previsti per la piena attuazione del piano dei rifiuti che passa anche attraverso la realizzazione degli impianti di compostaggio su cui bisogna accelerare” hanno concluso Borrelli e Peretti certi che “finalmente la Campania ha intrapreso la strada giusta per una gestione ecosostenibile e moderna dei rifiuti”.