"La Lombardia va avanti per la sua strada e contemporaneamente, assieme ad Anci e alle altre Regioni, continua a trattare con il governo per difendere le conquiste ottenute grazie alle norme degli enti locali in vista del provvedimento di riordino del settore giochi. Sulle distanze dai luoghi sensibili, sulla riduzione dell'offerta di slot e sulla facoltà per i sindaci di limitare gli orari non arretriamo di un centimetro". Lo dichiara l'assessore al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi che, oggi, a Brescia ha tenuto il seminario “Gioco di squadra vince contro l'azzardo”.

"In Lombardia la coerenza è un valore - aggiunge Beccalossi -. Per questo all'inizio del 2017 lanceremo un nuovo bando, il secondo, per mettere a disposizione altri 2 milioni di euro per combattere la ludopatia. Vogliamo infatti ripetere e se possibile migliorare la grande esperienza nata con la prima edizione che ha permesso di creare, grazie a 68 progetti finanziati, una rete composta da centinaia di comuni, associazioni del terzo settore, scuole e parrocchie contro questa piaga sociale".

Con la prima edizione del bando, nella sola provincia di Brescia sono stati finanziati 9 progetti per 350.000 euro, a cui hanno partecipato 164 partner, tra cui 64 Comuni, l'Ats, 36 associazioni del terzo settore e 44 tra parrocchie, centri giovanili, scuole, associazioni di pensionati. "Il mio appello - conclude Beccalossi - è quello di continuare a fare squadra per presentare ancora progetti qualificati per promuovere la conoscenza del fenomeno, aumentare la percezione del rischio per i giocatori e aiutino i sindaci ad applicare la Legge regionale".